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Giovanna Ciappina è una bambina di dieci anni

La Canzone dell'amore

E' difficile sapere che sta iniziando qualcosa di nuovo. Non si può mai sapere la verità, ma adesso so con certezza che è  l'inizio di qualcosa di magico. Mi sembra così naturale guardarti negli occhi, ma così difficile esprimerti i miei sentimenti. Con te so che qualcosa è cambiato e mi sento diversa da come mi sentivo prima di conoscerti. Ma ora so che si sogna solo ad occhi chiusi, so che il desiderio di continuare a vivere per una persona è inutile, so che non sei una fiaba e che i desideri  non si avverano. solo adesso ho capito di aver sbagliato tutto. Ma solo adesso ho capito di essere stata un'ingenua a sperare di continuare un viaggio magico e misterioso dove eravamo solo tu ed io. Solamente ora ho capito di doverti lasciare andare per una nuova via, che avrebbe saputo amarti meglio di come l'avevo fatto io, e adesso e solamente adesso mi pento di non esserti stata più vicina a te di come lo eri stato tu.  Ormai le nostre strade si sono divise per sempre.    

                                                                                  Giovanna Ciappina

 


Tonnara 14 luglio 2007

Buon compleanno Papà

Ti arrabbi molte volte, ma il tuo animo è quello di un angelo infreddolito, il tuo cuore si riempie di gioia quando ti si fa un complimento sulla tua mente piena di idee ricche di amore e simpatia.  Tu sei il papà che tutti vorrebbero con se, un padre che li aiuti a realizzare i propri sogni, un padre che riesce ad apprezzare qualunque cosa.

                                                                                    Giovanna Ciappina

 


Tonnara 23 luglio 2007

Ricordo di nonno Natale

Non ti ho mai conosciuto, ma da come tutti ne parlano eri un grand'uomo. Ho visto le tue foto di quando eri giovane, eri un calciatore, eri un razzo. Il primogenito di tuo figlio lo hanno chiamato come te. Quando sei morto eri ancora molto giovane e tutti ti hanno pianto con grande dolore. Anche se sono passati molti anni ti ricordiamo con grande amore.

                                                                                        Giovanna Ciappina


Tonnara 23 luglio 2007                           

      Ricordo di nonna Gianna

Eri il sole che splendeva su di me. Eri il vento che soffiava su di me. Eri il mare che mi aiutava a vivere.  Guardando il cielo capisco che lassù c'è qualcuno che mi osserva, sarà un angelo o il nostro Dio. Ora sono sicura che è l'animo puro della mia cara nonna.

                                                                                                              Giovanna Ciappina


Palmi 23 settembre 2007

L'amicizia

L'amicizia è importante, è bella. Quando hai un amico ti sembra tutto più bello, e tutto quello che ti sta attorno ti sembra diverso. L'amicizia è inspiegabile quando la vivi in modo positivo con le persone a cui tieni di più. Ma non sempre bisogna fidarsi delle persone, la vita è diversa da come la immaginiamo. E' dura, è difficile, è strana, è complicata. L'amicizia è bellissima, ma molte volte non è così.

                                                                                                              Giovanna Ciappina

 


Palmi 27 settembre 2007

 L'oscurità

Qualche volta ci perdiamo in noi stessi, facciamo finta di essere noi, ma non lo siamo affatto, è un'altra persona che ci guida verso una via di cui non conosciamo ne inizio ne fine.                     A volte mi sento risucchiata da qualcosa di profondo e oscuro, mi sento trasparente, mi sento sola. E' l'oscurità, qualcosa d'immenso e intensamente pauroso di cui prima non sapevo neppure l'esistenza. L'oscurità non conquisterà i nostri cuori, non conquisterà la nostra anima. L'oscurità non l'avrà vinta. A volte ci sentiamo soli, a volte ci sentiamo tristi, a volte ci sentiamo spenti.

                                                                                                                 Giovanna Ciappina

 


Palmi 27 settembre 2007

Vittoria

Ognuno di noi è vittorioso, per motivi banali o per motivi importanti.                                          Ognuno di noi vive per uno scopo, vincere premi importanti o banali, per vincere o perdere la vita. Ognuno di noi sa con chi condividere i momenti più belli della vita o con chi perderli.                   Abbiamo un solo scopo nella vita: vincere.

                                                                                                                                       Giovanna Ciappina

 


Palmi 27 settembre 2007

                                                                                  Dicembre

Dicembre come scordarlo.                                                                                                     C'era amore attorno a quel tavolo.                                                                                        Una sensazione di felicità mi veniva da quell'albero.                                                               Dicembre, giorno di allegria, giorno di amore, giorno di serenità, giorno di fratellanza e rispetto per qualcuno a noi caro.

                                                                                                                                       Giovanna Ciappina

 


Palmi 28 settembre 2007

Si nasce, si vive e si muore

Vedi una luce abbagliante davanti a tuoi occhi e ti domandi cos'è?                                            All'inizio sei felice, sei triste e ti domandi, perchè tutto questo a me?                                         La vita prosegue.                                                                                                                 Ad un certo punto capisci di non servire più e ti domandi, ma è vero?                                         Si muore.

                                                                                                                                          Giovanna Ciappina

 


Palmi 9 novembre 2007

                  

L'insegnante d'italiano assegna agli alunni della Prima B il seguente tema:

"Festa dei morti usanza e sentimento"

Il 2 novembre è la festa dei morti.                                                                                       Le persone vanno al cimitero per portare i fiori ai defunti, a pregare e ad accendere ceri.              Nel profondo del cuore delle persone c'è molta tristezza ma anche felicità perchè l'anima dei loro cari veglia con il Signore su di noi dal Paradiso.                                                                       Sei anni fa persi la persona per me più cara al mondo: la mia nonna Giovanna, il mio tesoro, il mio angelo custode, il mio cuore. Con lei avrei voluto condividere tutto, giocare e ridere, avrei tanto voluto tornare a casa da scuola, abbracciarla forte e appoggiare la mia testa sul suo petto e sentire il suo cuore battere. Ogni giorno in ogni momento della giornata, senta mia nonna accanto a me che mi sussurra all'orecchio, che lei mi proteggerà e che il Signore mi accompagnerà nei miei passi futuri per sempre.                                                                                           Un pò di anni fa è morto mio nonno paterno che non ho mai conosciuto, ma che avrei voluto incontrare nei miei passi. Io non so molto di lui, so solo che era un uomo onesto e stimato da tutti; un calciatore della Palmese, più che bravo, un campione. Con lui avrei voluto costruire puzzle, giocare a palla e ridere fino alle lacrime. Con lui avrei voluto passare giornate indimenticabili, a raccogliere margherite e poi regalarle alla nonna, ma ognuno di noi sa bene che la vita è il regalo più importante e bello che c'è al mondo e che non si riceve due volte.               Io penso che il nostro cuore ci deve indicare il nostro vero simbolo d'amore, io l'ho trovato: sono i miei nonni che pregano per me dal Paradiso.

 Giudizio

Un pò d'impegno, un pò di tecnica compositiva e tanta buona volontà... ci permettono di scrivere ciò che il cuore detta!

Brava!


Palmi 15 novembre 2007

Vorrei inventare un mondo

Vorrei inventare un mondo senza guerra e spargimento di sangue.                                           La cattiveria un regalo per dire ti voglio bene, una lacrima un sentimento profondo e incancellabile.                                                                                                                    Tante nuvole colorate e soffici in cui ci si può addormentare e fare sogni tranquilli, invece di strade fredde e umide in cui si muore di freddo e di fame.                                                       Vorrei inventare un mondo senza bambini soldato costretti ad uccidere e poi essere uccisi.           Vorrei inventare un mondo pieno d'amore dove la vita è la cosa più bella al mondo e che non finisce mai di nutrirci.

                                                                                     Giovanna Ciappina

 

 

    Lavorazione web Enzo Ciappina